
I pannelli murali Vipanel, prodotti da Roth, sono rivestimenti compositi progettati per rivestire le pareti di bagni, docce e ambienti umidi senza ricorrere alle piastrelle. La loro struttura rigida, dotata di una faccia decorativa e di un retro adesivo, consente un’installazione su supporto esistente. Il successo della posa si basa su alcuni gesti tecnici precisi, spesso sottovalutati.
Fresatrice e doppio adesivo: il materiale che condiziona la qualità del risultato
Prima di toccare il primo pannello, la scelta degli strumenti determina la pulizia delle finiture. Il manuale Roth distingue due metodi di posa: con profili (angoli e giunzioni in alluminio) o senza profili (bordo a bordo). Il secondo, più estetico, richiede un’attrezzatura specifica.
Per una posa bordo a bordo senza profili, è necessaria una fresatrice di tipo Festool PF 1200, Mafell MF 26cc o Makita CA5000XJ. Questo strumento crea una smussatura regolare sul bordo del pannello, consentendo un assemblaggio a filo. Senza una fresatrice adeguata, la giunzione tra due pannelli sarà visibile e fragile.
Il taglio stesso richiede una sega a immersione dotata di una lama per alluminio con angolo di attacco negativo. Una sega alternata con lama metallica completa l’insieme per i tagli interni (passaggio di rubinetteria, prese). Una guida completa su la posa dei pannelli Vipanel dettaglia ogni fase di preparazione.
- Doppio adesivo in schiuma: fissaggio principale sulla parete, assicura il mantenimento durante l’indurimento della colla polimerica
- Doppio adesivo fine: riservato esclusivamente alla giunzione bordo a bordo tra due pannelli
- Colla polimerica: applicata in aggiunta al doppio adesivo, garantisce la tenuta definitiva sul supporto
- Silicone trasparente o colorato: impermeabilizzazione finale alle giunzioni e ai raccordi con la rubinetteria
Confondere i due tipi di doppio adesivo è un errore comune. Il doppio adesivo fine non supporta il peso di un pannello intero su una parete. Serve solo ad allineare due pannelli tra loro.

Preparazione del supporto murale prima dell’incollaggio Vipanel
Un pannello Vipanel non corregge i difetti del muro. Se il supporto presenta avvallamenti o protuberanze superiori a qualche millimetro, il pannello non si adagerà uniformemente. La colla polimerica e il doppio adesivo lavorano per contatto: senza un supporto regolare, possono apparire zone di distacco a medio termine.
Su un muro dipinto, una leggera carteggiatura è sufficiente per creare l’aderenza. Su un vecchio pavimento piastrellato, verifica che ogni piastrella sia salda al muro. Una piastrella che suona vuota al tatto deve essere rimossa o consolidata, poiché il pannello incollato sopra trasmetterebbe le vibrazioni e finirebbe per disunirsi.
Il film protettivo situato sul retro del pannello deve essere rimosso prima dell’incollaggio. Le versioni lucide possiedono un secondo film sulla faccia anteriore, da mantenere durante tutta la manipolazione e da rimuovere solo dopo la posa completa. Dimenticare di rimuovere il film posteriore impedisce l’adesione della colla.
Caso particolare: posa in ristrutturazione su piastrelle esistenti
In ristrutturazione, il pavimento piastrellato esistente costituisce un supporto accettabile a condizione che sia pulito, sgrassato e stabile. Le fughe in avvallamento delle piastrelle non influenzano la tenuta se la loro profondità rimane contenuta. Un rivestimento di livellamento può essere applicato su fughe molto marcate per uniformare la superficie prima dell’incollaggio.
Tecnica di posa in angolo senza profilo Vipanel
La posa senza profilo in un angolo interno rappresenta il gesto più tecnico del cantiere. Il manuale Roth indica che questo metodo non è adatto per le finiture Vipanel lucide, la cui superficie non tollera la fresatura senza scheggiature visibili.
Il principio consiste nel fresare il bordo di ogni pannello secondo un angolo preciso affinché si incastrino nell’angolo del muro. I due pannelli sono poi assemblati con il doppio adesivo fine sul bordo, quindi consolidati con la colla polimerica. Il risultato è un angolo netto, senza giunzione metallica visibile.
Per gli angoli esterni (ritorno di muretto di doccia, nicchia), un profilo d’angolo esterno è comunque raccomandato anche in posa “senza profilo”. La sollecitazione meccanica su un angolo sporgente è maggiore: un urto o una pressione regolare finirebbe per aprire un assemblaggio puramente incollato.

Ordine di posa e gestione dei grandi formati
I pannelli di formato largo (in particolare quelli di oltre un metro di larghezza) devono essere maneggiati da due persone, con ventose di trasporto. Il posizionamento avviene partendo dall’angolo più visibile della stanza, proseguendo verso la zona meno esposta alla vista. L’ultimo taglio, spesso imperfetto, si trova così in un luogo discreto.
Finiture e profili: sapere quando utilizzarli
Quattro riferimenti di profili in alluminio esistono nella gamma Vipanel: angolo interno, angolo esterno, giunzione e finitura. Il profilo di finitura serve a rivestire pulitamente il bordo libero di un pannello (ad esempio dove il rivestimento termina a metà muro).
Una lima a quarto di tondo fine consente di regolare il contatto tra profilo e pannello. Senza questo strumento, rimane un leggero spazio alla giunzione, lasciando passare l’umidità dietro il pannello. Il silicone trasparente serve a sigillare questa giunzione come ultima risorsa, ma un profilo ben regolato riduce la dipendenza dal silicone.
Il nastro di marcatura, menzionato nell’elenco dei consumabili Roth, protegge la superficie del pannello durante i tagli e le regolazioni. Evita micrograffi provocati dall’attrito della guida o della base della sega.
Pannelli Vipanel riscaldanti: vincoli di posa aggiuntivi
Roth propone ora una versione riscaldante chiamata E-Vipanel, dotata di un cavo integrato e di un collegamento elettrico tramite un kit specifico. Questo pannello combina la funzione decorativa e un apporto di calore murale.
La posa di un E-Vipanel impone vincoli assenti sulle versioni classiche: localizzazione precisa delle zone di foratura per evitare il circuito riscaldante, passaggio del cavo (circa 80 cm) verso il punto di collegamento, e intervento di un elettricista qualificato per la connessione alla rete. In bagno, devono essere rispettate le distanze di sicurezza rispetto ai punti d’acqua secondo le normative elettriche vigenti.
La scelta tra un Vipanel classico e un E-Vipanel avviene quindi molto presto nel progetto, poiché l’alimentazione elettrica deve essere prevista prima della posa del supporto.